Style - 30127

titolo: Bon Ton: dalla moda allo stile di vita

date:

abstract: Nella moda così come nel modo di essere, torna in auge lo stile ricercato della discrezione, del buon gusto e dell’eleganza.

testo:

Una moda aggraziata, fatta di dettagli sofisticati e mai esibiti: ritorna di tendenza lo stile sobrio, poco chiassoso e distinto, declinato in una palette di tonalità raffinate. Bon Ton è sinonimo di uno stile mai sopra le righe, che esprime un fascino senza tempo. E’ armonia nelle proporzioni, nei colori e negli accessori coordinati. La linea Mara di Carpisa propone borse dal taglio classico e femminile, perfette da sfoggiare durante il giorno, in rosa, beige, blu e nero. Anche Ester, in variante borsa queen, shopper e borsa a mano, con portafogli coordinato, mostra uno stile curato e sofisticato, con stampa monogramma e dettagli a contrasto in tonalità verde, corallo, beige, bianco.

Se alla parola moda, che dal latino “modus” significa “maniera”, accostiamo poi lo “stile italiano” entriamo nel cuore del buon gusto, del bel vivere e, perché no, del galateo, reinterpretato in chiave contemporanea e adottato come stile di vita. Lina Sotis o Colette Rosselli, in arte “Donna Letizia”, sono vere e proprie esperte in fatto di classe ed eleganza e hanno scritto manuali sul tema, rispettivamente “Il nuovo Bon Ton” e “Il saper vivere”. Carpiamo da loro qualche consiglio di stile.

#Sorridere. Soprattutto in pubblico, sono vietati musi lunghi e malumori. La giovialità deve prevalere. Se proprio non è giornata, rinunciate ad un invito piuttosto che presentarvi taciturne e malinconiche.

#Presentarsi. Dire “piacere” o “salve” nell’atto di presentarsi a persone nuove è una caduta di stile. Basta semplicemente dire il vostro nome.

#Leggerezza. Nei gesti e nel modo di fare mostrate leggerezza e semplicità. Questo è il vero segreto dell’eleganza.

#Discrezione. Non rendete tutto visibile del vostro corpo, non ancheggiate ma camminate erette. Non sfoggiate gioielli vistosi di giorno o accessori con griffe eccessivamente evidenti, preferite uno stile sobrio. Vestiti e scarpe dovrebbero avere sempre una parvenza di già utilizzato. Non esibite soldi, è di cattivo gusto.

#Buon appetito. Quando si è a tavola è luogo comune credere che dire “buon appetito” sia un atto di cortesia, ma in realtà questo augurio ad inizio pasto è scorretto. Per gli aristocratici, infatti, la tavola era un'occasione per conversare, creare alleanze e sinergie. Il cibo era solo un contorno piacevole alla conversazione, non il motivo dell’incontro.

#Cin Cin. Al brindisi dire "cin cin" è un'abitudine sbagliata. Si tratta, infatti, di un augurio che non si addice alle situazioni eleganti. Il galateo vuole che i calici vengano alzati con un piccolo e discreto cenno, senza “strilli” di sorta.

Un’icona di bon ton da cui prendere esempio: Gwyneth Paltrow
Un motto che vale sempre, dal guardaroba alla casa: “La moda passa, lo stile resta” Coco Chanel.

img01: /upload/223/cms/30127/default/2429/post-fb_articolo-bonton_MAG.jpg

img02: /upload/223/cms/30127/default/2430/post-fb_articolo-bonton_MAG.jpg

TORNA SU