Il galateo del selfie

12 Maggio 2014

Il galateo del selfie

Un momento unico, un posto meraviglioso, un'occasione speciale: resistere alla tentazione di scattare un selfie è praticamente impossibile. Bastano due click dal nostro smartphone per immortalare la nostra gioia e per condividerla con gli altri sui vari social. Ecco qui alcune regole di sopravvivenza, per uscire dalla selfie-mania con stile.

Attenzione ai dettagli:
vuoi dare l'annuncio di una bella notizia appena ricevuta allegando un autoscatto con il segno della vittoria? Benissimo. Attenzione però allo sfondo. Un salotto invaso dai panni da stirare o da stendini pieni di biancheria, un lavandino traboccante di piatti da lavare o un letto sfatto possono distrarre il vostro pubblico. Immediatamente l'attenzione verrà posta sulla vostra sciatteria più che sulla notizia che volevate dare. Controllate lo sfondo e i dettagli quindi, a meno che il selfie fosse dedicato alla vittoriosa conclusione della ricerca di una nuova colf.

Cheese, please!:
Sorridete. Niente pose pseudo-naturali e niente espressioni di finto stupore: vi state facendo un autoscatto, come potreste mai essere sorprese? Se puntate allo stile dello scatto rubato non avete altra soluzione se non coinvolgere un amico che vi scatti una foto da più di un braccio di distanza. O, per le più tecnologiche, ricorrere al telecomando. Nei selfie classici occorre essere oneste e convinte di quello che si sta facendo: sfoderate il vostro sorriso migliore e un po' di faccia tosta.

Vestiti è meglio:

volete far vedere a tutti la meravigliosa spiaggia su cui vi trovate, oppure volete far morire di invidia le vostre amiche mostrando il nuovissimo hammam che avete appena scoperto. Benissimo. Evitate però di inserirvi nella foto. Non volete che i vostri contatti si ritrovino a guardare una vostra foto in bikini mentre controllano i propri profili magari in presenza di altre persone o in metropolitana verso l'ufficio. E soprattutto volete che la conversazione si concentri su quanto sia bello il posto in cui vi trovate, e non sull'apparenza, per quanto gloriosa, del vostro corpo seminudo.

Less is more:come per ogni cosa ci sono limiti da non superare. La produzione eccessiva e compulsiva di selfie può sicuramente essere indice di egomania e narcisismo. Quando fermarsi? Quando "il prossimo selfie" sarà "il selfie di troppo"? Lasciamo la risposta al vostro buonsenso, ma attenzione: già porsi la domanda è indicativo.

E mentre vi appuntate queste piccole, ma buone norme di comportamento...date un'occhiata anche agli accessori Carpisa per i vostri smartphone! E buoni scatti...

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