Le 5 regole per un colloquio di successo

27 Novembre 2015

Le 5 regole per un colloquio di successo

Che sia il primo o l’ultimo di una lunga serie, il colloquio di lavoro è una di quelle occasioni in cui non ci si sente mai abbastanza preparate e pronte. Buona parte dell’ansia dipende dalla sensazione di avere di fronte un’occasione unica che non possiamo sprecare e per questo rischiamo di arrivare davanti al selezionatore molto agitate. Paradossalmente questa tensione è proprio l’elemento che rischia di boicottarci e non farci rendere al 100% delle nostre possibilità.

Ecco qui 5 consigli per arrivare a questo importante appuntamento non solo preparate ma anche serene e sicure di noi e delle nostre potenzialità.

1. Preparazione: il primo consiglio da non sottovalutare è di arrivare il più possibile preparate. Ovviamente non solo nel senso di essere preparate per la specifica mansione a cui aspiriamo, ma preparate anche e soprattuto sull’azienda a cui ci stiamo presentando. Fai un giro sul sito aziendale prima del colloquio: è un modo per farsi un’idea più approfondita non solo di quello che ci troveremo davanti durante il colloquio ma anche del posto in cui se tutto va bene passeremo la maggior parte delle nostre giornate.

2. Puntualità: sembra scontato, ma in un giorno già così stressante non puoi lasciare nulla al caso. Preparati per arrivare con abbondante anticipo sull’orario dell’appuntamento. In questo modo puoi neutralizzare senza stress eventuali ritardi dei mezzi pubblici o problemi nel trovare posteggio. E se tutto invece va liscio avrai il tempo di stemperare la tensione con una piccola passeggiata nei paraggi, o per una veloce merenda che ti salvi da improvvisi cali di zuccheri.

3.Ascolta e parla: ascoltare con attenzione è importantissimo, ma anche parlare lo è. Evita risposte di una sola parola, articola sempre bene le frasi in modo esaustivo ma senza dilungarti nei dettagli. E mai e poi mai parlare male dei precedenti posti di lavoro o dei colleghi. Piuttosto sii preparata a porre qualche domanda a tua volta sull’azienda e sul ruolo che andrai a ricoprire.

4. Linguaggio non verbale: non conta solo quello che si dice ma come lo si dice. Guarda negli occhi le persone con cui stai parlando, presentati con un sorriso ma senza sforzarti di nascondere quel pizzico di agitazione che è normale provare. Una stretta di mano salda, niente braccia incrociate e un postura composta ma rilassata completeranno il quadro, dando di te un’immagine rassicurante e positiva.

5.Come mi vesto? Se questa domanda già ci tormenta nei giorni normali, figuriamoci quando in agenda c’è un incontro così importante. La prima cosa da tenere presente è che dobbiamo eliminare qualunque fonte di distrazione e di disagio: no quindi a vestiti e scarpe indossati per la prima volta e no a qualunque cosa non ci faccia sentire comode e a nostro agio. Lo stesso vale per trucco e capelli: senza eccedere, presentati curata ma non esagerare e non sperimentare. Va poi valutato il contesto: l’azienda in cui ci presentiamo è molto formale? Oppure la posizione per cui ci presentiamo lascia spazio a un po’ di creatività che si può riflettere anche nello stile? Nel dubbio scegliamo un outfit sobrio e professionale, completato da un accessorio che gli doni un po’ di carattere, come una borsa elegante e versatile della collezione Carpisa.

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