Running: 5 consigli per correre meglio

27 Agosto 2015

Running: 5 consigli per correre meglio

Il running in questi anni è diventato uno sport molto popolare anche in Italia, e sono sempre di più le persone che dedicano l'inizio o la fine della propria giornata alla corsa, sfruttando la semplicità, l'immediatezza e gli ottimi risultati, a livello cardiocircolatorio e come perdita di peso, che questo tipo di allenamento offre.

Non bisogna però sottovalutare i rischi, legati soprattutto ai traumi e alle eccessive sollecitazioni. Dunque se siete dei novelli entusiasti del running, vi consigliamo di prestare attenzione a questi 5 consigli che vi diamo oggi.

- Gradualità. Se non vi allenate da tempo, cominciate alternando il passo alla corsa, senza mai andare in affanno con la respirazione. Ad esempio potete correre per circa 5 minuti e poi camminare per 2, permettendo al sistema cardiocircolatorio di trovare equilibrio e aumentando progressivamente la durata delle corse.

- Riposo. Non vi fate prendere dal troppo entusiasmo, correndo tutti i giorni! E' importante alternare, facendo un giorno di corsa e uno di riposo, per dare tempo al vostro corpo di recuperare e adattarsi agli allenamenti senza eccessivi traumi muscolari e articolari.

- Leggerezza. Mai andare a correre dopo esservi abbuffati di cibo! Digerire e correre richiedono sangue, e non potete chiedere al vostro corpo di fare le due cose contemporaneamente, il rischio è di sentirvi davvero male. Al mattino appena svegli basta un caffè, o al massimo un frutto. Correndo la sera bisogna attendere almeno 3 ore dal pasto.

- Passo di pianura. Non è proprio il caso di lanciarsi da subito su salite e discese. Per i muscoli e le articolazioni, soprattutto schiena e ginocchia, le variazioni di pendenza sono uno stress. Prima di affrontare le pendenze dovreste essere in grado di correre per un'ora in piano senza fermarvi.

- Non solo corsa. Prima e dopo il vero allenamento non bisogna mai trascurare gli altri esercizi muscolari. Prima bastano anche alcuni piegamenti sulle gambe e delle spinte sulle punte dei piedi, ma muscoli tonici assorbiranno il carico del vostro peso riducendo il rischio di infiammazioni articolari. E lo stretching a fine allenamento non è facoltativo! E' fondamentale per permettere ai muscoli di rilassarsi dopo lo sforzo e assorbire l'acido lattico.

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